Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere le informazioni sulle nostre attività!

Newsletter

Ho letto e accetto le norme sulla privacy

Seguici su:

Author: Claudia Matini

Riportiamo in questo articolo le sei fasi della tecnica del Group Investigation (Sharan, Sharan, 1998, pp. 97-121).

Fase 1: La classe stabilisce i sotto-argomenti e si organizza in gruppi di ricerca Questa prima fase presuppone una sorta di "fase previa" in cui l'insegnante suscita l'interesse dell'intera classe per un argomento generale di ampia portata. Gli studenti vengono invitati a porre delle domande sull'argomento proposto dall'insegnate.

di Claudia Matini (Ottobre 2015)

Si è svolta ad Odense, in Danimarca, dal 1 al 3 ottobre 2015 la Conferenza Internazionale dello IASCE (International Association for the Study of Cooperation in Education) dal titolo "Cooperative learning: affrontare le sfide del 21° secolo."

Scintille.it non poteva mancare all'incontro con la comunità mondiale del Cooperative Learning. Eccone un resoconto per tutta la comunità nazionale di Scintille.

di Claudia Matini (Giugno 2015)

Nello scenario di una scuola che quotidianamente accetta le sfide della complessità sociale, valoriale, organizzativa, la metodologia attiva dell'Apprendimento Cooperativo può assumere una importante funzione di volano per la crescita professionale del personale insegnante e per lo sviluppo organizzativo dell'istituto scolastico di riferimento. Sono diffusi da anni corsi di formazione su questa metodologia didattica, che tuttavia non sempre conducono alla reale utilizzazione del CL in classe, né all'attivazione di ulteriori esperienze formative di specializzazione, né a cambiamenti organizzativi. Le reazioni individuali ed organizzative di fronte alla medesima tipologia di formazione possono essere molto diverse: laddove in una zona geografica o per un istituto scolastico il corso di formazione conduce ad ulteriori richieste formative e di supervisione con il coinvolgimento attivo di gruppi di docenti per l'utilizzo della metodologia con gli studenti, in altri l'intervento si conclude senza ulteriori richieste e spesso finisce come acqua nel deserto.

di Claudia Matini (Agosto 2014)

Potrebbe essere un esercizio utile da fare sotto l'ombrellone o nei momenti di pausa, quello di immaginare gli ultimi 6-8 mesi di vita ed analizzare in modo schematico i principali eventi, esterni ed interni, che l'hanno caratterizzato.

Obiettivo: fare in modo che le sfide da raccogliere siano sostenibili, per aumentare le possibilità di crescere e non "deteriorarsi".

di Claudia Matini (Agosto 2014)

Non so se capita anche a voi... Con una vita densa di impegni professionali, di scadenze quotidiane, di interessi personali mai sufficientemente coltivati, arriva d'estate il senso di stanchezza, fisica e psicologica, il desiderio di staccare la spina, di allontanarsi da tutto e tutti (a volte anche da me..), per recuperare le energie perdute, per riposare e concentrarmi su quello che è davvero importante.

di Claudia Matini (Febbraio 2014)

La frase del mese di febbraio di Scintille, di Moshe Feldenkrais sul valore dell'apprendimento come strumento per conoscere se stessi, costituisce una base sicura da cui partire per introdurre i nostri lettori e le nostre lettrici ad un'altra metodologia utile per l'autoconoscenza e per il miglioramento personale: la Programmazione Neurolinguistica.

Troverete in rete moltissimi siti e proposte commerciali, che, a nostro parere, contribuiscono (alcuni più di altri) a creare e a mantenere pregiudizi sulla PNL. Probabilmente vi sarà capitato di leggerli o ascoltarli: "la PNL serve per vendere, chi la usa manipola gli altri, la PNL non ha anima, la PNL è pericolosa, ecc.ecc.ecc.". Vi suonano familiari?

di Claudia Matini (Maggio 2013)

La circolarità è uno degli elementi essenziali che caratterizzano un sistema: essa "serve a descrivere la sequenza temporale e la concatenazione di una serie di stati del sistema legati tra loro da una relazione di causalità in modo che l'ultimo stato della sequenza agisce di ritorno sullo stato iniziale (causalità circolare)" (Malagoli Togliatti e Cotugno, 1996, p. 201). Attraverso il meccanismo della retroazione (feedback) il sistema si evolve e si modifica (retroazione positiva), oppure mantiene il proprio equilibrio interno (retroazione negativa) autoregolandosi e mantenendosi nel tempo (Watzlawick, Beavin e Jackson, 1971).

di Claudia Matini (Maggio 2013)

Nel corso degli anni gli studi sulla gestione della classe nel contesto scientifico internazionale hanno subito un'evoluzione: da una prospettiva di analisi che presupponeva l'importanza del comportamento dell'insegnante, secondo la quale la varietà dei comportamenti didattici era essenziale per stimolare gli studenti nel lavoro accademico (anni '60 e '70), si è passati ad un sempre maggiore interesse per il comportamento degli studenti.

Registrazione utente

Reset password