Search

Quando la formazione sul Cooperative Learning funziona meglio? Riflessioni con un modello di Programmazione Neuro Linguistica

piramide livelli logici Diltsdi Claudia Matini (Giugno 2015)

Nello scenario di una scuola che quotidianamente accetta le sfide della complessità sociale, valoriale, organizzativa, la metodologia attiva dell'Apprendimento Cooperativo può assumere una importante funzione di volano per la crescita professionale del personale insegnante e per lo sviluppo organizzativo dell'istituto scolastico di riferimento.
Sono diffusi da anni corsi di formazione su questa metodologia didattica, che tuttavia non sempre conducono alla reale utilizzazione del CL in classe, né all'attivazione di ulteriori esperienze formative di specializzazione, né a cambiamenti organizzativi.
Le reazioni individuali ed organizzative di fronte alla medesima tipologia di formazione possono essere molto diverse: laddove in una zona geografica o per un istituto scolastico il corso di formazione conduce ad ulteriori richieste formative e di supervisione con il coinvolgimento attivo di gruppi di docenti per l'utilizzo della metodologia con gli studenti, in altri l'intervento si conclude senza ulteriori richieste e spesso finisce come acqua nel deserto.

Leggi tutto...

Mappa nel mezzo

mappa nel mezzoScopi:
- Attivare le informazioni di pre-conoscenza individuale;
- Elaborare delle informazioni individuali;
- Fare sintesi di un insieme di pensieri;
- Esprimere e sostenere le proprie idee;
- Ascoltare le idee degli altri prima di esprimere le proprie;
- Sostenere una discussione;
- Condividere delle informazioni;
- Selezionare le informazioni;
- Presentare ad un grade gruppo le idee di altri e le proprie;
- Scrivere in modo chiaro il pensiero

Leggi tutto...

Disegna quel che dico

matite colorate 500x1Saper comunicare con chiarezza e precisione significa saper utilizzare un linguaggio ricco e specifico per esprimere messaggi comprensibili per chi li ascolta. il saper descrivere in modo dettagliato un evento, un oggetto o una persona è uno degli indicatori di chi si impegna per una chiarezza e precisione nella comunicazione.

Leggi tutto...

INCONTRI DI CLASSE

incontri classeCome possiamo preparare i nostri studenti a partecipare attivamente alla democrazia strutturando le nostre classi in modo autocratico? L'insegnante è il Congresso (fa le leggi), il Presidente (è l'esecutivo) , il giudice, la giuria e spesso anche il boia.

Usare strutture cooperative è un'alternativa che consente di fare sperimentare ai ragazzi il senso di appartenenza alla classe e promuovere rispetto e responsabilità individuale.

L'approccio brevemente descritto di seguito si fonda sulla ristrutturazione della classe per migliorarne il clima (Kagan, 1992).

Leggi tutto...

Il diritto di parola e l’equità: qualcosa su cui discutere

equity-sharesdi Isabella Pescarmona (Febbraio 2015)

Gli ultimi fatti di cronaca hanno riportato l'attenzione su un diritto fondamentale in cui si riconosce un regime democratico: la libertà di parola e di opinione.
Se eventi come quello capitato a Parigi1 sollevano gli animi di quasi tutto il mondo in difesa di questo diritto, è anche vero che nella vita di tutti i giorni spesso diamo tale libertà per scontata e non sempre la esercitiamo con la consapevolezza politica (e rivoluzionaria) che essa comporta. Quando si apre il dibattito pubblico intorno al diritto di parola, si trova facilmente consenso sulla dichiarazione di principio, riconosciuto come diritto umano inalienabile, e ci si indigna del fatto che possa essere messo in discussione e calpestato.

Leggi tutto...

TEAM INSIDE-OUTSIDE CIRCLE O 5X5 INDIVIDUALE

inside outsideLe presentazioni sono un modo eccellente per condividere informazioni, idee o progetti: quando gli studenti devono fare la presentazione del gruppo questa struttura ha numerosi vantaggi rispetto alla presentazione tradizionale in quanto garantisce simultaneità, equità di partecipazione, partecipazione attiva.
L'esercizio viene svolto come  insieme di individui o come insieme di piccoli gruppi cooperativi.

Leggi tutto...

Assassinio sulla nave (esercizio su interdipendenza positiva)

21491975-punto-di-domanda-giallo-dei-cartoni-animati-con-un-espressione-confusaQuesto esercizio, ideato da Mario Comoglio, è utile per far sperimentare al gruppo l'interdipendenza positiva. Si può trovare nel testo: COMOGLIO M., Educare insegnando. Apprendere ad applicare il Cooperative Learning. Ed. Las, Roma, 1998.

L'esercizio consiste nell'assegnare a ciascun gruppo un compito che può essere portato a termine solo se svolto attraverso la collaborazione di tutti i membri.

Questa è la procedura da seguire:
1. si preparino delle schede o delle carte. Su ciascuna di esse sia scritta una sola frase del racconto presentato più avanti. (Se si pensa di utilizzare altre volte il materiale, è bene assegnare ad ogni frase un numero per poter controllare che ogni mazzo contenga tutte le frasi del racconto prima di utilizzarlo. I numeri non dovranno essere collocati in ordine altrimenti sarebbe facile mettere in sequenza le frasi);

Leggi tutto...

INTERVISTA DI GRUPPO

curiositàQuesta struttura, appartenente all'Approccio Strutturale Cooperativo, consente di raggiungere diversi scopi..

Leggi tutto...

Group Investigation all'Istituto Agrario

In-cantina-arriva-anche-il-miele-della-Fondazione popupIn allegato un'esperienza di applicazione del Group Investigation realizzata con una classe quarta dell'Istituto Professionale Agrario nell'anno scolastico 2011-2012. Argomento dell'attività : Che cosa ci serve sapere per aprire un punto vendita presso il nostro Istituto?

Attendiamo domande e commenti alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Il cooperative learning e lo specifico della Group Investigation

model pembelajaran grup investigationdi Maria Luisa Damini (Settembre 2014)

Tra i vari approcci del cooperative learning quello più capace di integrare l'interazione e la comunicazione in classe, e quindi lo sviluppo di abilità sociali, con il processo di studio dei contenuti scolastici sembra essere il Group Investigation (Sharan, Sharan, 1998; 2010). Esso è definita dagli stessi autori come "un metodo di strutturazione della classe in base al quale gli studenti lavorano in collaborazione a piccoli gruppi per esaminare, sperimentare e comprendere i propri argomenti di studio" (Sharan, Sharan, 1998, p. 31). Tale approccio, facendo riferimento a quanto esplicitato da Yael e Shlomo Sharan e Rachel Hert-Lazarowitz in merito al Group Investigation, integra vari filoni e diversi principi teorici.

Leggi tutto...

Gettoni per parlare (Talking chips)

talkingchipsStruttura ideata da Spencer Kagan, riadattata da Daniela Pavan, favorisce la partecipazione di tutti in particolare di chi si isola. motiva a una discussione e regola gli interventi, soprattutto di chi si impone notevolmente e frequentemente.

Leggi tutto...

Carousel Brainstorming

brainstormingStruttura sperimentata alla Conferenza Internazionale IASCE di Scarborough 2013 che permette ad ogni studente di condividere più volte il medesimo contenuto e perciò di raggiungere un buon livello di padronanza di abilità espressive nel parlato.

Leggi tutto...