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Il diritto di parola e l’equità: qualcosa su cui discutere

equity-sharesdi Isabella Pescarmona (Febbraio 2015)

Gli ultimi fatti di cronaca hanno riportato l'attenzione su un diritto fondamentale in cui si riconosce un regime democratico: la libertà di parola e di opinione.
Se eventi come quello capitato a Parigi1 sollevano gli animi di quasi tutto il mondo in difesa di questo diritto, è anche vero che nella vita di tutti i giorni spesso diamo tale libertà per scontata e non sempre la esercitiamo con la consapevolezza politica (e rivoluzionaria) che essa comporta. Quando si apre il dibattito pubblico intorno al diritto di parola, si trova facilmente consenso sulla dichiarazione di principio, riconosciuto come diritto umano inalienabile, e ci si indigna del fatto che possa essere messo in discussione e calpestato.

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TEAM INSIDE-OUTSIDE CIRCLE O 5X5 INDIVIDUALE

inside outsideLe presentazioni sono un modo eccellente per condividere informazioni, idee o progetti: quando gli studenti devono fare la presentazione del gruppo questa struttura ha numerosi vantaggi rispetto alla presentazione tradizionale in quanto garantisce simultaneità, equità di partecipazione, partecipazione attiva.
L'esercizio viene svolto come  insieme di individui o come insieme di piccoli gruppi cooperativi.

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Assassinio sulla nave (esercizio su interdipendenza positiva)

21491975-punto-di-domanda-giallo-dei-cartoni-animati-con-un-espressione-confusaQuesto esercizio, ideato da Mario Comoglio, è utile per far sperimentare al gruppo l'interdipendenza positiva. Si può trovare nel testo: COMOGLIO M., Educare insegnando. Apprendere ad applicare il Cooperative Learning. Ed. Las, Roma, 1998.

L'esercizio consiste nell'assegnare a ciascun gruppo un compito che può essere portato a termine solo se svolto attraverso la collaborazione di tutti i membri.

Questa è la procedura da seguire:
1. si preparino delle schede o delle carte. Su ciascuna di esse sia scritta una sola frase del racconto presentato più avanti. (Se si pensa di utilizzare altre volte il materiale, è bene assegnare ad ogni frase un numero per poter controllare che ogni mazzo contenga tutte le frasi del racconto prima di utilizzarlo. I numeri non dovranno essere collocati in ordine altrimenti sarebbe facile mettere in sequenza le frasi);

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INTERVISTA DI GRUPPO

curiositàQuesta struttura, appartenente all'Approccio Strutturale Cooperativo, consente di raggiungere diversi scopi..

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Group Investigation all'Istituto Agrario

In-cantina-arriva-anche-il-miele-della-Fondazione popupIn allegato un'esperienza di applicazione del Group Investigation realizzata con una classe quarta dell'Istituto Professionale Agrario nell'anno scolastico 2011-2012. Argomento dell'attività : Che cosa ci serve sapere per aprire un punto vendita presso il nostro Istituto?

Attendiamo domande e commenti alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Il cooperative learning e lo specifico della Group Investigation

model pembelajaran grup investigationdi Maria Luisa Damini (Settembre 2014)

Tra i vari approcci del cooperative learning quello più capace di integrare l'interazione e la comunicazione in classe, e quindi lo sviluppo di abilità sociali, con il processo di studio dei contenuti scolastici sembra essere il Group Investigation (Sharan, Sharan, 1998; 2010). Esso è definita dagli stessi autori come "un metodo di strutturazione della classe in base al quale gli studenti lavorano in collaborazione a piccoli gruppi per esaminare, sperimentare e comprendere i propri argomenti di studio" (Sharan, Sharan, 1998, p. 31). Tale approccio, facendo riferimento a quanto esplicitato da Yael e Shlomo Sharan e Rachel Hert-Lazarowitz in merito al Group Investigation, integra vari filoni e diversi principi teorici.

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Gettoni per parlare (Talking chips)

talkingchipsStruttura ideata da Spencer Kagan, riadattata da Daniela Pavan, favorisce la partecipazione di tutti in particolare di chi si isola. motiva a una discussione e regola gli interventi, soprattutto di chi si impone notevolmente e frequentemente.

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Carousel Brainstorming

brainstormingStruttura sperimentata alla Conferenza Internazionale IASCE di Scarborough 2013 che permette ad ogni studente di condividere più volte il medesimo contenuto e perciò di raggiungere un buon livello di padronanza di abilità espressive nel parlato.

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Secondaria 2 grado: numeri complessi e Group Investigation

numeri complessidi Giuliana Lo Giudice

Lavorare in gruppo per rispondere a domande significative scaturite dalla connessione fra conoscenze pregresse e nuove curiosità: questo l'obiettivo della unità di apprendimento sui Numeri Complessi, in una classe quarta di liceo scientifico in provincia di Treviso.

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Apprendimento Cooperativo e partecipazione democratica : un caso di studio La Carta Europea del Turismo Sostenibile nel Parco Nazionale delle Colline Metallifere Grossetane

parcoGRdi Fabrizio Santini (Marzo 2014)

Siamo convinti che già da alcuni anni nel Cooperative Learning sia in atto una evoluzione profonda che lo ha portato a trasformarsi da metodologia di Insegnamento/apprendimento in un multicolore movimento educativo che, rispettando le varie diversità culturali e didattiche, vuole condurre ad una maggiore giustizia sociale dove ciascuno abbia diritto ad apprendere. Perciò L'Apprendimento Cooperativo si sta sempre più rivelando come un approccio che non risulta applicato esclusivamente nella didattica scolastica.

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Insegnare ed apprendere in una classe complessa. Il punto di vista dell’insegnante

Melting crucibledi Riccarda Viglino (Gennaio 2014)

"Ora le nostre scuole ..., non tutte beninteso, ma la maggior parte, somigliano un poco a officine nelle quali si insegna più a dire come una cosa si faccia, che non a farla. Non già che non vi si lavori: tutt'altro; vi si fa un lavoro in gran parte improduttivo, di nomi, di parole, che l'alunno ridice a memoria, che hanno l'aria di cognizioni per il maestro che le ha insegnate, e forse per talun altro che lo ascolta, ma che però non sono tali per lui, perché non si rende conto del loro valore, non le intende, non sa porle in pratica.
Vi si ragiona troppo e troppo prematuramente, vi si fanno troppe distinzioni e troppe definizioni, si resta nel vago e nel generale e l'alunno si appiglia a quel tanto che può fare, a ripeter suoni.

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Caccia al tesoro umano

caccia al tesoroQuesta struttura, di Spencer Kagan, può essere utilizzata per la costruzione della classe e per la condivisione di informazioni.

Scopi:
fare domande
Confrontarsi
Condividere concetti
- favorire l'inclusione
- parafrasare

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