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L'APPROCCIO STRUTTURALE Di KAGAN E KAGAN

KaganStructures SpencerKagan e collaboratori hanno sviluppato un’ampia varietà di tecniche cooperative partendo dal presupposto che ciò che i ragazzi fanno in classe influenza ciò che apprendono a livello sociale, cognitivo e accademico. Le modalità attraverso le quali gli alunni interagiscono sono varie e non tutte ottengono gli stessi risultati. Poiché all’interno della classe le interazioni possibili sono molteplici, comprendere quali sequenze di interazione permettono di raggiungere quali risultati è un momento fondamentale al fine di strutturare la lezione in modo efficace.

 

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LEARNING TOGETHER (APPRENDIMENTO INSIEME) DEI FRATELLI JOHNSON

johnson 88Questa modalità di Cooperative Learning è nata negli Stati Uniti intorno agli anni ‘70 e si è sviluppata velocemente nelle scuole come proposta di organizzazione sia della singola lezione e in generale della didattica, sia della scuola, intesa come sistema complesso. Gli esponenti di spicco sono i fratelli David e Roger Johnson. Essi hanno sviluppato una modalità di conduzione della classe denominato Apprendimento Insieme (Learning Together).

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Materiali in "rete": teoria e riflessioni sul cooperative learning

clockIn questo contributo presentiamo alcuni materiali disponibili in rete, che presentano le caratteristiche fondamentali dell'apprendimento cooperativo.
Alcuni sono ipertesti semplici - per esempio il Progetto FAR dell'Università di Torino e il Progetto dell'IPRASE Trentino - con definizioni essenziali; altri sono veri e propri approfondimenti sulle tematiche connesse ai fondamenti epistemologici. Tra questi segnaliamo i saggi di Midoro (1994), Comoglio (2000), ADI (1999).
 

 

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Il modellamento: l'apprendimento delle abilita' sociali centrate sull'insegnante

modellamentoUna pratica sperimentata con successo nelle classi di primo ciclo.  Il modellamento si riferisce al processo secondo il quale l'adulto mostra allo studente l'abilità da modellare in modo che esso possa imprimere nella memoria un modello dopo averlo ascoltato e/o visto.

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Apprendere attraverso la cooperazione dei compagni

All'interno del Progetto VERSOS, della Regione Umbria, la scuola protagonista di comunità.

A cura di Mario Comoglio - Università Pontificia Salesiana


 

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Valutazione individuale e di gruppo

esame La dimensione della valutazione assume un aspetto particolarmente importante.

 La verifica e la valutazione individuale dell'apprendimento scolastico e la revisione di gruppo sono elementi fondamentali del Cooperative Learning. 'La verifica é la raccolta dei dati necessari a formulare un giudizio, mentre la valutazione é un giudizio di valore formulato sulla base dei dati disponibili. Si può verificare senza valutare ma non si può valutare senza prima aver verificato.' Secondo Johnson D.W. e Johnson R.T. ci sono alcune regole per verificare e valutare.

 

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Revisione del lavoro: una procedura per imparare ad imparare

classLa revisione è uno dei momenti fondamentali della pratica cooperativa, utile per consolidare gli apprendimenti.
'La revisione é un processo nel quale vengono identificati gli eventi che sono accaduti durante il lavoro di gruppo per vedere se i comportamenti, l'organizzazione e lo svolgimento del lavoro sono stati funzionali al conseguimento degli scopi che il gruppo si era attribuito.' (Comoglio, 1998)

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Responsabilita' individuale e di gruppo

RESPON1

Ogni compito di apprendimento viene favorito se tutti operano con l'attenzione al proprio compito e a alle finalità del compito di gruppo.Il lavoro di squadra è costruito sull'apporto insostituibile del singolo con la doppia mandata della cooperazione: individuale e di gruppo. Usare l’apprendimento cooperativo in modo efficace include la costruzione di un senso di responsabilità individuale oltre che di gruppo.

 

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Primaria - Grammatica

treninoUn treno di verbi cooperativi.  Attività per la classe quarta.

di Daniela Pavan e Sabrina Sciarrini (Marzo 2003)

L’unità didattica si articola in tre momenti distinti: il primo è a carattere preparatorio e mira ad osservare / imparare / esercitare alcune competenze sociali; il secondo introduce alla classe le procedure utilizzate per il Jigsaw 2 e la motiva alla realizzazione di obiettivi cognitivi comuni; il terzo avvia il lavoro e ne rileva l’efficacia, la ricaduta sul piano cognitivo e il gradimento da parte degli alunni attraverso un momento di revisione più tipico del modello dei Johnson che di Slavin. 

 

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Favorire l'integrazione interculturale

P9060287Si tratta di un percorso di formazione che ha visto impegnati, a diversi livelli di coinvolgimento, 70 insegnanti appartenenti alla Rete Interistituzionale “Accoglienza e inserimento degli alunni stranieri” che al suo interno comprende i tre Istituti Comprensivi di Cordignano, Sarmede e Cappella Maggiore della provincia di Treviso.

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Materiali per l'integrazione

 

Al di là del muro. Attività longitudinali.

di Daniela Pavan

I teorici del Cooperative Learning sostengono che i modi con cui i docenti strutturano le condizioni di apprendimento della classe influiscono sulla natura dei rapporti interpersonali degli allievi e sul rendimento scolastico finale.

Johnson e Johnson (1989) hanno individuato tre condizioni generali all'interno delle quali gli studenti agiscono: a) condizione di apprendimento cooperativo; b) condizione di apprendimento individualistico; c) condizione di apprendimento competitivo. Nella prima, gli studenti vivono relazioni di interdipendenza positiva: quando uno studente svolge il suo compito e raggiunge i suoi risultati tutti gli altri compagni del gruppo in relazione cooperativa raggiungono i loro risultati e svolgono i loro compiti. Nella seconda si vivono relazioni di interdipendenza negativa: solo alcuni studenti possono ottenere risultati eccellenti a scapito di altri. Nell'ultima condizione gli allievi vivono relazione caratterizzate da assenza di interdipendenza: ciascuno svolge i compiti e ottiene risultati indipendentemente dagli sforzi che gli altri compiono e dai risultati che raggiungono.

Negli ultimi decenni, in riferimento a ciascuna di queste condizioni, sono stati accumulati risultati che illustrano l'efficacia maggiore delle esperienze di apprendimento cooperativo rispetto a quelle tradizionali, individualistiche e competitive (Comoglio & Cardoso, 1996). Le ipotesi sottostanti a queste ricerche sono state replicate coinvolgendo nei campioni studiati ragazzi con handicap di apprendimento e sono stati prodotti dati molto incoraggianti. All'interno di questo quadro di riferimento ha preso le mosse la variegata esperienza oggetto di questo articolo.

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L'INTEGRAZIONE POSSIBILE IN CLASSE

puzzle-inclusioneL'inclusione è tra le caratteristiche dell'apprendimento cooperativo quella che maggiormente diviene utile per i soggetti con difficoltà di apprendimento. E' importante la continuità, nel tempo e nella didattica.

L'inclusione è uno tra gli effetti maggiormente visibili nel lavoro con i diversamente abili.

a cura di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e Alda Daminato

 

 

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