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Cosa c’è dietro al mio nome?

significato nomiE’ una struttura di apprendimento cooperativo che ha come finalità quella di conoscere e fare conoscere tra loro la platea di studenti o partecipanti che il docente ha di fronte. 
Permette di:
1) rompere il ghiaccio e creare un clima positivo in aula favorendo la conoscenza reciproca e lo sviluppo di relazioni sociali positive;
2) mettere in evidenza la diversità e ricchezza che tutti i partecipanti hanno e che può contribuire a creare lo spazio educativo.

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UdA 2. Ora X: la democrazia in classe

Democrazia-Di Daniela Pavan (Gennaio 2016)


In questa attività che si è svolta un'ora alla settimana la classe ha avuto modo di:
1- realizzare attività di ripresa delle relazioni reciproche dopo le vacanze estive in lavoro di piccolo gruppo e in assemblea (ad inizio anno scolastico),
2- definire una Costituzione di classe (che qui descriveremo) in cui tutti i componenti - prima individualmente, poi a coppie, poi a quartetti, infine in assemblea - decidevano le regole di comportamento per una convivenza civile, trasformavano le norme espresse con un divieto in comportamenti sostitutivi consentiti ed individuavano sanzioni corrispondenti per gli inadempienti,

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Group Investigation all'Istituto Agrario

In-cantina-arriva-anche-il-miele-della-Fondazione popupIn allegato un'esperienza di applicazione del Group Investigation realizzata con una classe quarta dell'Istituto Professionale Agrario nell'anno scolastico 2011-2012. Argomento dell'attività : Che cosa ci serve sapere per aprire un punto vendita presso il nostro Istituto?

Attendiamo domande e commenti alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Secondaria 2 grado: numeri complessi e Group Investigation

numeri complessidi Giuliana Lo Giudice

Lavorare in gruppo per rispondere a domande significative scaturite dalla connessione fra conoscenze pregresse e nuove curiosità: questo l'obiettivo della unità di apprendimento sui Numeri Complessi, in una classe quarta di liceo scientifico in provincia di Treviso.

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“Non uno di meno”: strategie per il recupero nel primo biennio della scuola superiore

lezioni-di-recuperodi Paola Mozzato (Ottobre 2013)

"Non uno di meno" è il titolo di un film prodotto e girato in Cina e premiato alla mostra Internazionale del cinema di Venezia nel 1999.
Narra di una giovanissima insegnante, impegnata per una breve supplenza in una zona rurale e misera della Cina, che rincorre con caparbietà un suo alunno allontanatosi da scuola costretto da una difficile situazione familiare. L'avventura sarà coronata da successo: il ragazzo ritornerà; inoltre, grazie all'impegno dell'insegnante, la scuola verrà premiata e riceverà come ricompensa un finanziamento.

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Primaria - Insegnare le abilità sociali in prima (5a puntata)

amicizia-tra-i-bambini0113 1L'intervento descritto fa riferimento all'esperienza fatta dalle insegnanti Ersilia Murgolo e Cinzia Rebecchi, con la supervisione di Daniela Pavan nella classe Classe 1^ A di Sorbara (MO).

Modello applicato: APPROCCIO STRUTTURALE (Corners, Bugie e verità, Mix, freeze, pair)

Contenuto: MUOVERSI CON ORDINE E IN SILENZIO

Obiettivi di apprendimento:

  • saper esprimere un proprio parere
  • saper motivare una scelta

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Primaria - Insegnare le abilità sociali in prima (4a puntata)

amicizia-tra-i-bambini0113 14° intervento in Learning Together: SAPER INTERVENIRE NELLE CONVERSAZIONI

L'intervento descritto fa riferimento all'esperienza fatta dalle insegnanti Ersilia Murgolo e Cinzia Rebecchi, con la supervisione di Daniela Pavan nella classe Classe 1^ A di Sorbara (MO).

Il progetto didattico è stato articolato in 5 interventi per l'insegnamento delle abilità sociali.

Obiettivi di apprendimento:
 leggere parole con lettere ponte
 comporre frasi

Obiettivi cooperativi:
 collaborare con i compagni
 ascoltare
 saper intervenire nelle conversazioni
 parlare a turno e sottovoce

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Secondaria 2 grado: LIM e matematica

Quadratura_del_cerchio
di Giuliana Lo Giudice
Classe: 5 Liceo Scientifico PNI
Liceo “Giorgione” - Castelfranco Veneto
Contenuto: i problemi geometrici classici dell'antichità
Obiettivi cognitivi
1. COLLOCARE STORICAMENTE PROBLEMI GEOMETRICI COMPLESSI
2. CONOSCERE/USARE TERMINI SPECIFICI
3. COMPRENDERE DIMOSTRAZIONI MATEMATICHE INEDITE
4. RAPPRESENTARE GRAFICAMENTE SITUAZIONI GEOMETRICHE
5. RIELABORARE LE CONOSCENZE
6. PRODURRE UNA SINTESI MULTIMEDIALE

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Primaria - Insegnare le abilità sociali in prima (3a puntata)

amicizia-tra-i-bambini0113_1Classe 1^ A Sorbara (MO) - Insegnanti: Ersilia Murgolo, Cinzia Rebecchi - Supervisione Daniela Pavan
Premessa
Si intende con questa unità promuovere l'apprendimento cooperativo finalizzandolo al conseguimento delle abilità sociali che aiutano a stare insieme in gruppo: capacità di ascoltare, parlare sottovoce e a turno, muoversi in modo ordinato senza fare troppo rumore. (3a puntata)

Modello applicato: LEARNING TOGETHER INFORMALE

Contenuto: ASCOLTARE

Obiettivi di apprendimento:
 ascoltare con attenzione e comprendere un breve e semplice testo

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Infanzia - Scuola e cooperazione

infanziaCLdi Riccarda Viglino (Dicembre 2012)

 

Una volta si andava “all’Asilo”. Arrivava per i piccoli il momento della socialità, dell’accoglienza, dell’imparare, del distacco, dell’uscire nel mondo. Una tappa di crescita sfidante, non solo per il bambino, ma per tutta la famiglia. Non tutti i bambini ci andavano, ma quelli che lo facevano iniziavano un percorso di crescita bello ed emozionante. Poi è nata la Scuola Materna; oggi si va tutti, o quasi, alla Scuola dell’Infanzia.

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Cooperative in Sardegna - un esempio

In rete abbiamo trovato questo esempio di come l'Apprendimento cooperativo trova spazio anche in Sardegna, e ci fa piacere condividere!

 

Secondaria 2 grado - Le ecomafie in Jigsaw

rifiutiUNITA’ DIDATTICA DI STORIA
Classe: 1 secondaria di secondo grado
Contenuto: le eco mafie
Modello di Cooperative Learning: JIG SAW

di Fabrizio Santini (www.leatoscana.org) e Daniela Pavan (www.scintille.it)


Gli accordi interministeriali del 2008 tra il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) il Ministero dell’Istruzione e quello dell’Università e della Ricerca e le Linee Guida per L’Educazione Ambientale ed allo Sviluppo Sostenibile del MIUR (14 Dicembre 2009), tracciano gli orientamenti in materia di Educazione allo Sviluppo Sostenibile nel sistema dell’Istruzione ai fini dell’introduzione dell’Educazione Ambientale ed allo Sviluppo Sostenibile (EASS) nei curricola scolastici.

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