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Assassinio sulla nave (esercizio su interdipendenza positiva)

21491975-punto-di-domanda-giallo-dei-cartoni-animati-con-un-espressione-confusaQuesto esercizio, ideato da Mario Comoglio, è utile per far sperimentare al gruppo l'interdipendenza positiva. Si può trovare nel testo: COMOGLIO M., Educare insegnando. Apprendere ad applicare il Cooperative Learning. Ed. Las, Roma, 1998.

L'esercizio consiste nell'assegnare a ciascun gruppo un compito che può essere portato a termine solo se svolto attraverso la collaborazione di tutti i membri.

Questa è la procedura da seguire:
1. si preparino delle schede o delle carte. Su ciascuna di esse sia scritta una sola frase del racconto presentato più avanti. (Se si pensa di utilizzare altre volte il materiale, è bene assegnare ad ogni frase un numero per poter controllare che ogni mazzo contenga tutte le frasi del racconto prima di utilizzarlo. I numeri non dovranno essere collocati in ordine altrimenti sarebbe facile mettere in sequenza le frasi);


2. si preparino gruppi di 5-6 persone;
3. si dia a ciascun gruppo un mazzo di schede o carte contenenti tutto il racconto;
4. i membri si distribuiscano in modo casuale le carte in senso orario fino ad esaurimento del mazzo;
5. distribuite le carte, lavorino cercando di scoprire chi è l'assassino e perché, seguendo queste regole:

  • Le carte non devono essere né viste né lette dagli altri membri del gruppo.
  • Potranno essere utilizzate ogni volta che lo si ritiene opportuno.
  • Non devono essere messe al centro del tavolo.
  • Se il gruppo lo ritiene necessario, è possibile che qualcuno dei membri possa prendere nota, ma non dettare il contenuto delle proprie carte.

ASSASSINIO SULLA NAVE

  1. L'agente Indovino è un poliziotto molto stimato della polizia criminale.
  2. Indovino fu invitato dal capitano della nave a salire a bordo.
  3. Il capitano della nave attraverso un lungo corridoio condusse l'agente Indovino alla cabina del suo attore preferito.
  4. Tommaso Stocchio è un attore che in un serial televisivo ha impersonato un agente della polizia criminale.
  5. La porta della cabina era aperta.
  6. Indovino vide il corpo di Stocchio piegato sulla scrivania.
  7. Nella mano destra teneva ancora una piccola arma.
  8. Sulla scrivania vi erano alcuni fogli di carta sporchi di sangue.
  9. Un foglio conteneva alcune righe sul suicidio.
  10. Stocchio spiegava perché aveva improvvisamente deciso di farla finita con la propria vita.
  11. Sulla scrivania c'era una penna senza il cappuccio.
  12. L'agente lesse il foglio sul motivo del suicidio.
  13. L'agente Indovino non riusciva a capire come un famoso attore poteva aver commesso quell'atto.
  14. Indovino era molto sconvolto per la sua morte.
  15. Il corpo di Stocchio era appoggiato sul fianco sinistro.
  16. Stocchio, pur con i suoi cinquanta anni, era un uomo magro.
  17. La folta chioma nera a stento copriva una piccola cicatrice vicino all'orecchio destro.
  18. Stocchio portava un abito d'estate alla moda che mostrava il suo gusto per le cose belle.
  19. A scoprire il macabro evento era stata la nipote di Stocchio, la signorina Rosa.
  20. La nipote Rosa aveva detto di aver trovato il corpo dello zio ormai privo di vita.
  21. Il capitano era stato visto nei pressi della cabina dopo aver sentito il colpo dell'arma.
  22. La nipote disse di aver sentito il colpo di pistola alle 14.30.
  23. Lo zio Tommaso era stato accompagnato in cabina subito dopo il pranzo.
  24. Tommaso aveva detto che voleva stare solo.
  25. Stocchio disse alla nipote che voleva scrivere una lettera.
  26. Lei disse di aver accompagnato lo zio nella sua cabina e di essere tornata nella propria attraversando il corridoio.
  27. La nipote disse di aver sentito uno sparo poco dopo essere uscita dalla cabina.
  28. Entrando la nipote disse di aver visto il corpo dello zio sulla scrivania.
  29. «Mi sono avvicinata per vedere perché non rispondeva».
  30. La nipote, pur nel terrore, disse di aver notato il buco della pallottola alla tempia sinistra dello zio.
  31. Il capitano disse di non aver notato nulla di anormale in quel giorno.
  32. Ammise di trovarsi vicino alla cabina quando senti lo sparo.
  33. Quando il capitano fu avvisato dalla nipote, egli stava dirigendosi verso il luogo dove aveva sentito il colpo.
  34. La nipote confessò di non aver toccato nulla e di aver lasciato tutto com'era.
  35. Due marinai dissero di non aver sentito nulla.
  36. Quelli che occupavano le cabine accanto a Tommaso Stocchio dissero di essere in coperta quando successe il fatto.

Soluzione
La signorina Rosa non avrebbe potuto sapere che la pallottola era passata attraverso la tempia sinistra dello zio, se non avesse mosso il cadavere. Il signor Stocchio era caduto sul fianco sinistro e l'agente Indovino aveva notato la cicatrice vicino all'orecchio destro. Per di più, la pistola era stata ritrovata nella mano destra – rendendo molto difficile per lui essersi sparato alla tempia sinistra.