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Scuola pubblica e democrazia

A un presidente del consiglio che sostiene che la scuola pubblica non educa (forse perché non si collega ogni mattina alla diretta 24 ore su 24 del "Grande Fratello") risponde un altro presidente giovane e "abbronzato" che sostiene che "Un dollaro speso per la scuola ne risparmia cinque nei servizi sociali e di pubblica sicurezza".

Evidentemente ci sono anche maniere di fare buona politica, buona cultura, di fare comunità. Molte maniere di avere e dare speranza.
A noi piace quella della filosofa Martha Nussbaum che nel suo ultimo testo "Non per profitto", sostiene che l'ebbrezza della tecnologia e del consumo ci estranea sempre di più dall'istruzione. Ma anche lei dice "senza istruzione ed educazione non c'è progresso". Tutti testardi questi americani.
Sono necessari tre elementi per costruire una democrazia matura e duratura sostiene la Nussbaum. Tre elementi che non nascono automaticamente, ma vanno coltivati appunto con l'educazione. Ogni persona dovrebbe:
a) essere in grado di autoesaminarsi, di riflettere e di non essere influenzabile "dalla maggioranza, dal gruppo, dalla moda";
b) pensarsi come "cittadino del mondo", allargando lo sguardo e la mente;
c) coltivare l'immaginazione, immedesimandosi per esempio nei panni dell'altro e pensandosi al di fuori del proprio "involucro" culturale.
Pasquale e Franca
C'è bisogno di scudi per ripararsi dalla barbarie

DA SCUOLACOLORI NOTIZIARIO DI FEBBRAIO 2011

http://www.scuolaacolori.it