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Il Razzo a Quattro Stadi: prepararsi a comunicare bene

E’ una struttura originariamente progettata da Epstein (1972) per migliorare le capacità di discussione di gruppi di qualsiasi età.

Abilità sociali promosse:

1) Fare attenzione a ciò che dicono gli altri

2) Rispettare i tempi e i turni di parola

3) Esprimersi in maniera efficace e concisa

4) Discutere idee diverse

Istruzioni:

Prova iniziale

Si preparano gruppi di discussione, formati da 4/5 bambini, su temi per loro interessanti e coinvolgenti. La durata della prima discussione può essere di circa cinque minuti, l’insegnante gira fra i banchi ed osserva ed annota i comportamenti degli alunni, per poi discuterne con loro. per arrivare a individuare le
quattro abilità necessarie per discutere, ognuna delle quali va a sua volta esercitata e consolidata.

Sperimentare i quattro stadi

In gruppo ci si confronta su ciò che rende buona una discussione e quali sono le difficoltà. Si presenta il razzo come metafora della discussione.

La discussione, come un razzo, per prendere il volo necessita di seguire delle procedure, delle fasi. Se ne individuano quattro:

1- Concisione: andare al nodo del tema dibattuto, senza perdere tempo in divagazioni.

Si discute per 5 minuti, ma ogni intervento non può durare più di 15 /20 secondi

2- Ascolto: prestare attenzione ed attendere il proprio turno.

Prima di rispondere o prendere la parola bisogna aspettare 3 secondi.

3- Riflessione: ripetere a voce altra ciò che ha detto chi ha parlato prima di noi.

Prima di intervenire, si ripete a voce alta l’intervento precedente.

4- Partecipazione: ognuno parla, fornendo l’apporto delle proprie idee.

Non si prende la parola una seconda volta, se prima tutti non hanno detto la loro.

Ogni fase dura 5 minuti e prevede la figura di un moderatore che controlla che siano rispettati i tempi. Egli riporterà i risultati della discussione del proprio gruppo in plenaria.

La prova finale

L’insegnante sceglie una persona che faccia da osservatore all’interno del gruppo, mentre questo discute ancora 5 minuti cercando di applicare le quattro abilità apprese. Gli osservatori annoteranno i buoni esempi e riporteranno le loro annotazioni e riflessioni a tutto il gruppo classe.

Per maggiori dettagli:

Cohen E. (1999), Organizzare i gruppi cooperativi. Ruoli, funzioni, attività, Trento, Erickson (Appendice A)

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