Iscriviti alla nostra newsletter per ricevere le informazioni sulle nostre attività!

Newsletter

Ho letto e accetto le norme sulla privacy

Seguici su:

Cooperative learning e metodologie didattiche attive

Un insegnante del terzo millennio deve possedere nella sua cassetta degli attrezzi professionale un ampio insieme di tecniche didattiche tra cui potere scegliere in aggiunta al modello frontale, in modo da potere adattare il suo stile di insegnamento alle caratteristiche degli studenti, per promuoverne l’apprendimento, la motivazione e le competenze sociali.

L’inserimento dei metodi attivi nella programmazione curriculare come strumenti che vanno ad aggiungersi alle metodologie più tradizionali si configura come un positivo contributo innovativo ai processi di insegnamento e apprendimento di tutte le discipline, con particolare riferimento alle attività di orientamento, sostegno e integrazione dei soggetti disabili o a rischio di dispersione scolastica.

Metodologie attive come il cooperative learning, le tecniche di discussione, i metodi per scoperta e di problem solving pongono al centro del momento formativo coloro che apprendono, attraverso la loro diretta partecipazione all’azione, favorendo contemporaneamente un costante feedback rispetto al livello raggiunto. Per la loro flessibilità d’uso e la personalizzazione dell’apprendimento che consentono, essi rappresentano una strategia molto funzionale per interventi didattici in presenza di difficoltà d’apprendimento, scarsa motivazione o problemi di socializzazione.

Il presupposto concettuale che sta alla base dei metodi attivi è “learning by doing”, ossia imparare facendo. Tale presupposto fa assumere alla formazione un carattere meno subordinato rispetto a quello scolastico tradizionale, poiché gli allievi sono partecipi, attivi nel loro momento formativo. Tutto ciò allo scopo di incidere sul miglioramento degli obiettivi formativi stabiliti.

In particolare l’Apprendimento Cooperativo consiste in un insieme di pratiche educative mediante le quali gli allievi svolgono compiti e raggiungono i risultati scolastici lavorando in modo collaborativo. Più precisamente, il Cooperative Learning è un modo di condurre la classe in gruppi dove si realizza e si esprime una forte interdipendenza positiva di obiettivo e di struttura fra i membri. I gruppi strutturati sulla cooperazione condividono uno scopo comune e si distribuiscono la responsabilità per completare il compito. I compiti sono costruiti in modo da non permettere che soltanto alcuni allievi nel gruppo prevalgano sugli altri o facciano tutto il lavoro. Vi è un insegnamento diretto di competenze sociali. Essonon ha alcuna relazione con il tradizionale apprendimento di gruppo e non esclude situazioni o momenti di lavoro sia individuali che competitivi.

L’utilizzo di metodi attivi di insegnamento sostiene apprendimenti significativi, favorisce un aumento della motivazione scolastica, migliora il rendimento di tutti gli alunni e ne facilita l’integrazione nel gruppo classe.

Se sei un dirigente o un insegnante, ti invitiamo a visitare le pagine relative alle Unità Formative da 25 ore dei corsi di Scintille.it per questo ambito.

Sei interessato ai corsi su questa tematica?

Risorse Cooperative Learning e metodologie didattiche attive

- O - O - O - O - O -

Registrazione utente

Reset password