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Recensione: Insegnanti che apprendono.

Insegnanti che apprendono. Costruire una comunità professionale che apprende
Wald Penelope J.; Castleberry Michael S., 2010, LAS
€ 13,00

Recensione di Claudia Matini

Il libro, edito nel 2000 dai due autori, descrive un “modello di sviluppo professionale (…) in cui la collaborazione tra insegnanti, genitori e responsabili della scuola gioca un ruolo chiave nel favorire il raggiungimento di risultati positivi in tutti gli studenti; in cui la leadership si fonda sulla visione, sui valori e sulle relazioni.” In particolare, esso descrive tale modello, sperimentato nel progetto di formazione in servizio REALIGN, realizzato in 5 scuole elementari pubbliche della contea di Faifax (Virginia) dal 1995 al 1998, che ha visto il coinvolgimento di circa 150 tra insegnanti, genitori e staff scolastico.

L’aspetto più interessante del libro è l’orientamento al futuro nel proporre un modello di cambiamento focalizzato non sui problemi attuali, quanto su una nuova visione della scuola, che pone al centro la comunità di apprendimento e l’apprendimento collaborativo.

Il volume è articolato in 3 sezioni:

  1. Pietre angolari, in cui vengono descritti i concetti e le assunzioni funzionali alla costruzione di comunità di apprendimento nelle scuole
  2. Processo, in cui si offre una guida pratica allo sviluppo di comunità
  3. Strumenti per l’apprendimento, 10 strumenti coerenti per la costruzione di comunità di apprendimento.

Quale è l’idea di comunità scolastica che fa da base al percorso di aggiornamento proposto dagli autori? Una “comunità” è quella “dove la crescita degli individui e dell’organizzazione avviene simultaneamente”, intesa come “insieme di persone che rappresentano molte età, ruoli, background e sogni. I membri della comunità si schierano attorno a obiettivi comuni, valori, modi di essere e agire condivisi. Questo raggruppamento ideologico forma l’identità unica della comunità” (p.34).

In tale contesto l’apprendimento collaborativo costituisce il volano per la crescita e la costruzione delle capacità dei singoli.

Il testo è occasione di approfondimento dei concetti di “apprendimento degli adulti” e di “comunità”. Il primo è generativo, caratterizzato da un’esigenza di significatività attorno a problemi, attivo e duraturo nel tempo, sperimentale, basato sulla ricchezza e accessibilità  di fonti di informazioni. La seconda è descritta come rete di relazioni diverse che condividono una filosofia comune, che diventa il contesto per il raggiungimento di alti standard personali.

Se la prima sezione fornisce il supporto teorico di riferimento, le sezioni due e tre offrono un interessante numero di attività e strumenti operativi da utilizzare per la formazione del gruppo scolastico (chiaramente nella direzione di una comunità che apprende).

Punto debole: dal testo non si evince se non in modo generico il percorso operativo in cui le assunzioni filosofiche si sono concretizzate e gli strumenti operativi sono stati utilizzati.

Molto interessanti le conclusioni del facilitatore del Progetto REALIGN, che riporta alcune considerazioni emerse dai risultati di ricerca.

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