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Counseling scolastico

flussidi Chiara Riello (Maggio 2016)

La scuola è un sistema complesso che si articola in una rete di relazioni intra e interpersonali la cui cura è fondamentale, sia per il benessere di tutti i soggetti coinvolti – allievi, insegnanti, genitori, operatori scolastici – sia per l'efficacia del processo di insegnamento-apprendimento.
Il Counseling scolastico si riferisce ai principi della comunicazione efficace e delle dinamiche relazionali e ha come finalità quello di sviluppare un'adeguata capacità comunicativa e di favorire relazioni positive ed efficaci tra studenti, insegnanti, genitori ed altre figure educative o professionali.

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IL MIUR, la scuola, gli alunni con B.E.S.: la nuova via italiana per l’esclusione?

imagesdi Domenico Trovato (settembre 2013)

Le recenti disposizioni MIUR riguardanti gli alunni con B.E.S. – Bisogni Educativi Speciali – o - S.E.N., special education needs -e cioè la Direttiva del 27.12.2012 e la C.M. n. 8 del 6.03.2013- data la loro importanza e complessità, necessitano di una essenziale presentazione e nel contempo inducono ad alcune osservazioni e riflessioni riferibili a più livelli problematici. Il seguente contributo si colloca nell'ottica di una migliore comprensione dei suddetti documenti ministeriali.

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DIS … DISLESSIA, DISORTOGRAFIA, DISGRAFIA E DISCALCULIA

numeribimbadi Chiara Riello (Ottobre 2012)

Con la Legge n. 170 del 2010 la scuola è chiamata a progettare percorsi di apprendimento personalizzati per alunni con disturbi di apprendimento.
Ma quali sono le difficoltà di apprendimento più diffuse nei ragazzi delle nostre scuole?

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Adolescenti e verità: la costruzione dell'identità

veritaQuesto articolo continua il filo rosso, intrapreso con l’articolo di giugno, che punta i riflettori di Scintille.it sul rapporto che la Scuola - con le sue persone, gli insegnanti, e le sue metodologie - intraprende con Adolescenti e Preadolescenti.
In particolare ci si vuole soffermare sui modi che permettono di trasformare il Fare scuola in un momento “dotato di Senso” per la Crescita personale degli attori coinvolti nel processo educativo: alunni, insegnanti e loro genitori.

 

 

 

 

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La danza dell’esistere: un percorso di educazione alla vita attraverso la rielaborazione del lutto

morteevitaA cura di Daniela Pavan

In un periodo in cui la scuola si sta volgendo alla ricerca di quali possano essere i percorsi più adatti per costruire, insegnare, far apprendere competenze, cosa ha reso il percorso efficace?

Se le competenze non sono più requisiti delle discipline e neppure dei contesti organizzativi, ma indicano qualità etiche degli allievi in quanto persone in grado di assumere responsabilità autonome e dotate di senso e di utilità nel contesto di studio, di lavoro e di vita sociale forse sono proprio gli incontri realizzati, proprio le persone incrociate, i contesti praticati che ci hanno permesso di dar valore al nostro "fare scuola", rendendola esperienza viva, in cui le singole azioni erano volte ad una finalità etica .

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CL E DISAGIO SCOLASTICO, UNA PROSPETTIVA DI INTERVENTO

disagio-giovaniledi Claudia Matini (1995)

Alcune ricerche hanno evidenziato che l'uso prolungato del cooperative learning può produrre effetti positivi circa la riduzione del disagio scolastico e del possibile drop-out.

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Bullismo e senso di appartenenza

bullismo2 minoria cura di Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

In questo intervento di cooperative learning volto alla prevenzione rispetto ad atteggiamenti di bullismo e prevaricazione, la posta in gioco è stata “star meglio con sé, con gli altri, con il mondo di cui facciamo e siamo parte”. 'Azione per l'agio' è stato il nome che l’intervento ha assunto nella scuola, a testimonianza del fatto che si voleva partire da azioni positive, dall’individuare opportunità di trasformazione delle relazioni, talvolta consolidate secondo copioni distruttivi per il singolo e per la comunità. La scuola ha voluto promuovere un percorso per affrontare atteggiamentidi bullismo e intolleranza, consapevole del fatto che è necessario attivare azioni integrate per l’agio piuttosto che interventi sporadici sul disagio.