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Sharan Tag

di Maria Luisa Damini (Settembre 2014)

Tra i vari approcci del cooperative learning quello più capace di integrare l'interazione e la comunicazione in classe, e quindi lo sviluppo di abilità sociali, con il processo di studio dei contenuti scolastici sembra essere il Group Investigation (Sharan, Sharan, 1998; 2010). Esso è definita dagli stessi autori come "un metodo di strutturazione della classe in base al quale gli studenti lavorano in collaborazione a piccoli gruppi per esaminare, sperimentare e comprendere i propri argomenti di studio" (Sharan, Sharan, 1998, p. 31). Tale approccio, facendo riferimento a quanto esplicitato da Yael e Shlomo Sharan e Rachel Hert-Lazarowitz in merito al Group Investigation, integra vari filoni e diversi principi teorici.

Per quel che riguarda i fondamenti del metodo, il riferimento principale sono: 1.P. Atzei (a cura di), La gestione dei gruppi nel terzo settore. Guida al Cooperative Learning, Carocci Faber 2003 2.G. Boda, Life Skill e peer education, La Nuova Italia 2001 3.E. CohenY. Organizzare i gruppi cooperativi. Erickson Trento 1999 4.M. Comoglio e M.A. Cardoso Insegnare e apprendere in gruppo. Il Cooperative Learning. LAS Roma 1996

La Ricerca di Gruppo (Group Investigation) è un metodo didattico di tipo cooperativo in cui gli studenti lavorano in piccoli gruppi e sono corresponsabili nella scelta dei contenuti e del processo di apprendimento. Si articola come un’indagine scientifica alla cui base è la curiosità di conoscere degli studenti. E’ l’unico modello in cui il criterio di composizione dei gruppi dell’eterogeneità deve essere accordato con il criterio dell’interesse epistemico.

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