Incontri di classe: democrazia in azione

Come possiamo preparare i nostri studenti a partecipare attivamente alla democrazia strutturando le nostre classi in modo democratico e garantendo la responsabilità individuale? L’insegnante talvolta rischia di essere il Parlamento (fa le leggi), il Governo (è l’esecutivo) , il Giudice, la Giuria e spesso anche il boia.

Usare tecniche cooperative è un’alternativa che consente di fare sperimentare ai ragazzi il senso di appartenenza alla classe e promuovere rispetto e responsabilità individuale.

L’approccio brevemente descritto di seguito si fonda sulla ristrutturazione della classe per migliorarne il clima (Kagan, 1992).

Obiettivi educativi degli incontri di classe

  • Promuovere il rispetto reciproco, la responsabilità, l’interesse, la consapevolezza, la disposizione alla cooperazione, i principi democratici.
  • Abituare alla discussione e al confronto.
  • Abituare a ricercare soluzioni condivise

Perché usare gli incontri di classe? Per

  1. Dare avvisi
  2. Dare sostegno reciproco
  3. Risolvere problemi
  4. Migliorare la classe
  5. Programmare

All’interno di questa attività può essere necessario far attenzione ad alcuni aspetti, come ad esempio

  • che l’incontro abbia una certa struttura,
  • che sia presente un ordine del giorno ed una programmazione previa,
  • il rispetto di una procedura,
  • la certezza di spazio dedicato ad ogni studente e
  • l’attenzione al modellamento da parte dell’insegnante sui comportamenti desiderati in termini di abilità sociali.

Organizzazione degli incontri di classe
Sono da preferire incontri regolari all’interno della vita di classe, piuttosto che incontri solo per “spegnere i fuochi”.

All’interno dell’incontro occorre dare spazio alle cinque funzioni fondamentali siano esse la soluzione di un problema o il sostegno reciproco piuttosto che la realizzazione di una attività di programmazione.

Ordine del giorno
Deve essere sempre riportata almeno una voce sull’ordine del giorno, che può essere proposta dagli studenti e concordata con l’insegnante.

Programmazione degli studenti
Gli studenti possono avere la responsabilità di certi aspetti dell’incontro. Ad esempio i membri del comitato di sostegno della classe, a turno, sono responsabili di trovare modi creativi per premiare ed esaltare i risultati dell’apprendimento, le attitudini positive ed i comportamenti degli studenti.

Procedura
E’ meglio iniziare con gli avvisi o gli annunci e poi creare l’atmosfera positiva dei complimenti su vari aspetti della vita della classe proposti sia dall’insegnante che dagli studenti.

Poi si passa ai problemi da risolvere. Questa attività può essere strutturata con discussione di coppia, piccolo gruppo e poi ripresa in grande gruppo. Si lascia del tempo per discutere e programmare i diversi momenti e per migliorare le funzioni della classe.

Infine si termina con un’attività di rinforzo del senso di appartenenza alla classe.

Input dello studente
Enunciati i problemi da risolvere, usate una struttura che assicuri che ogni input di ciascun studente sia recepito da tutti. Ad esempio GROUP DISCUSSION con CONDIVISIONE SIMULTANEA ALLA LAVAGNA o BLACKBOARD SHARE.

Simulazione dell’insegnante
L’insegnante durante tutto l’incontro simula e modella il comportamento desiderato. Per esempio, durante il momento di sostegno, l’insegnante può cominciare a “modellare” frasi di apprezzamento come: “Una cosa che apprezzo molto della nostra classe è il modo in cui Frank gestisce il tempo per fare i complimenti….”

Per approfondimenti si veda S. Kagan “L’apprendimento cooperativo, l’approccio strutturale” 2000, Edizioni Lavoro, pp. 125-127.


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